UNA RISPOSTA GLOBALE PER IL T/A

E' nata una struttura internazionale mirata a offrire un supporto strategico, globale e personalizzato, a tutte le industrie del tessile/abbigliamento. E il gruppo di professionisti che l'anima è quanto mai prestigioso.

Dall’esperienza maturata in trent’anni di attività in campo internazionale nel settore del tessile/abbigliamento, a contatto con aziende di ogni dimensione e di diversa collocazione nel mercato, Dario Bertero ha ricavato l’impressione di una esigenza comune: quella della ricerca di soluzioni in risposta a una serie di problematiche ricorrenti che non è possibile affrontare esaurientemente all’interno di ciascuna realtà. Da questa constatazione è nato, e si è progressivamente evoluto, il progetto di soddisfare le aspettative attraverso una presenza esterna capace di affrontare globalmente le diverse questioni che affliggono il sistema produttivo.
Your partner….
Il modo più naturale per dare corpo a una struttura di così vaste potenzialità” dice Dario Bertero “è stato quello di coagulare attorno a me le professionalità conosciute e sperimentate in tutti questi anni: un gruppo aperto di professionisti in grado di coprire tutte le discipline che hanno attinenza con il mondo del tessile/abbigliamento, in modo da permettermi di attivare le professionalità più idonee alle necessità specifiche che mi verranno sottoposte”. Se il motto di un’azienda costituisce sicuramente l’elmento comunicativo di primo impatto, quello creato per DB Intermational, “Your Partner”, sintetizza l’idea e l’impegno che hanno ispirato la creazione di questa nuova impresa. La filosofia che DB International propone alle aziende del tessile/abbigliamento per aiutarle a risolvere le loro problematiche è basata sulla collaborazione con il personale dell’azienda, sull’impegno comune sul campo, sulla garanzia di un continuo monitoraggio dei risultati raggiunti e su una cultura pernamentemente tesa al miglioramento. All’introduzione di Dario Bertero, che ha offerto una panoramica completa ed esplicativa delle discipline e delle aree di intervento affrontate dai professionisti che operano per DB International, è seguito un momento di approfondimento durante il quale sono stati trattati diversi argomenti emersi dalle domande dei giornalisti e degli addetti ai lavori presenti, a cui hanno dato risposta alcuni professionisti che operano nelle diverse aree: Armando Dell’Utri (strategia), Alberto Ammassari (marketing e operatività), Filiberto Bertero (finanza), Marco Petrino (comunicazione e immagine), Silvio Fava (stile), Piergiorgio Torchia (qualità e produzione), Guido Mosca (gestione), Luca Barbaso (personale), Giorgio Rosso (informatica). In riferimento alla struttura produttiva, l’intervento di DB International, è ad ampio raggio e comprende la fornitura di impianti chiavi in mano. In questo caso, l’impegno degli esperti, sarà rivolto, prima di tutto, a definire le caratteristiche del prodotto, i volumi, il livello tecnologico, il contesto e le caratteristiche evolutive del paese in cui l’unità produttiva andrà collocata. Lo studio propedeutico prende in considerazione tutti i fabbisogni dell’impresa: macchinario, personale, flussi energetici. Una volta determinati questi elementi, è possibile realizzare un progetto complessivo della fabbrica a partire dall’area edificabile e dalle principali caratteristiche delle strutture. La scelta del livello tecnologico condiziona il tipo di macchinario impiegato e tiene conto che, in un paese meno evoluto, non è consigliabile inserire attrezzature eccessivamente sofisticate che, presto, verranno accantonate in quanto non esistono gli addetti alla manutenzione in grado di mantenerle in efficienza; d’altra parte, se si opera in un paese a basso costo di manodopera, è inutile investire in macchinari eccessivamente sofisticati. Realizzato lo studio preliminare, si avvia la parte esecutiva, durante la quale DB International può svolgere tutte le attività di assistenza per un programma tecnologico “chiavi in mano”, che non comprenda l’acquisto delle attrezzature, o per un programma che comprenda l’acquisto delle attrezzature e che, allora, riguarderà anche la fase di realizzazione e di attrezzatura delle macchine e tutte le problematiche di gestione dell’unità produttiva. Questa fase può essere definita “documentazione di processo”, alla quale seguirà quella di “documentazione di prodotto” comprendente la metodologia specifica per l’esecuzione del prodotto. Oggi, nell’ambito di una corretta gestione delle risorse umane, vengono considerati tre momenti operativi fondamentali. Il primo dedicato al reclutamento e, quindi, all’inserimento a tempo determinato di figure professionali che possono apportare del know-how all’interno di una nuova azienda; questa attività rappresenta per il datore di lavoro un costo fisso. DB Internatrional può mettere a disposizione professionisti che hanno già operato nel settore tessile/abbigliamento. Un’altra forma interessante di inserimento di nuove figure all’interno delle strutture aziendali è quella relativa al lavoro interinale, cioà temporaneo, per profili medio-bassi, in grado di risolvere problematiche con caratteristiche stagionali. In questo campo DB International può vantare una collaborazione con Man Power che è la maggiore struttura mondiale in questo campo e che ha anche contribuito all’organizzazione dei recenti Campionati del Mondo di Calcio in Francia. Il secondo momento è collegato alla formazione; DB International è in grado di fornire il know how di professionisti capaci di addestrare tutti i livelli di personale dell’azienda. Il terzo momento nel quale DB International è in grado di intervenire è riferito all’eventualità della rottura improvvisa di un rapporto di lavoro che pone l’azienda nella necessità di risolvere rapidamente il contratto offrendo al manager uno strumento finalizzato a una nuova ricollocazione senza traumi e favorendo, in termini temporali, l’uscita. Anche in questo caso, DB International può offrire una soluzione grazie al rapporto definito con Cmr/Dbm, una struttura di livello internazionale, leader mondiale nell’outplacement.
…in fashion and textile industry
Qual’è l’evoluzione dell’informatica in grado di influenzare l’organizzazione del lavoro di chi opera nel settore del tessile/abbigliamento? Nel 1997, Bill Gates lanciò a tutte le sue strutture una parola d’ordine: “comunicare”. L’attività della Microsoft, principale fornitrice di software nel mondo con circa 100 milioni di utenti, si pose come primo obiettivo quello di far interagire i vari programmi fra loro, di far interagire i programmi con le macchine, le macchine con gli operatori, i gruppi di lavoro fra loro e, nell'ambito dell'unità, le unità fra loro in tutto il mondo. La seconda parola d’ordine fu “multimedialità”, per mettere a disposizione dell’utenza un sistema per comunicare e di intervenitre sulla via conduttrice del messaggio dall’uomo alla macchina e viceversa, e da uomo a uomo in ambito mondiale. Tutto ciò fu reso possibile da due fattori che da un lato sono a favore e, dall’altro, contrario allo sviluppo telematico. La multimedialità è stata possibile perché, le potenze di calcolo dei sistemi informatici sono cresciute enormemente mentre sono scesi radicalmente i costi, ma ciò significa anche che i sistemi installati divengono obsoleti in tempi brevissimi. La globalizzazione ha consentito lo sviluppo di internet, ma anche di intranet, una tecnologia similare, specifica per un’azienda o una tipologia di aziende, e tutti questi progressi hanno permesso di modificare l’impostazione dello sviluppo dei sistemi informativi delle aziende che collegano i vari fattori produttivi aziendali e permettono di passare velocemente le informazioni da un’unità operativa all’altra. Perché questo sistema penetri nell’azienda è necessario creare i presupposti per la sua gestione e il granitico sistema informativo centrale si è trasformato in una realtà composta di piccole unità operative flessibili, capaci di seguire le esigenze del marketing. Su quali basi dovrà organizzarsi la distribuzione nella prospettiva del terzo millennio? Oggi non si può più parlare di aree Nielsen, ma è indispensabile guardare al mercato come mercato globale in quanto l’abbattimento delle dogane e l’accorciamento dei tempi per il trasporto delle merci permettono di raggiungere qualsiasi angolo del mondo. Ovunque, ormai, vi sono gruppi di persone che hanno le stesse attitudini, le stesse abitudini, le stesse caratteristiche e gli stessi indirizzi. Oggi, è indispensabile individuare le necessità di questi gruppi e affrontare il mercato, non più geograficamente, ma per bacini di utenza, per raggiungere le persone che vestono alla stessa maniera, che siano a New York, a Pechino o a Milano senza dimenticare, però, che questo non significa un medesimo metodo di utilizzo del prodotto. La creatività, nell’ambito di un’industria che vuole rimanere al passo con i tempi, deve essere mirata. Non si possono verificare battute a vuoto, che incidono eccessivamente sui costi; le aziende devono approfondire la ricerca in modo da poter raccogliere un flusso di informazioni sulle tendenze che stanno evolvendosi a velocità esponenziali e acquisire conoscenze globali in tempo reale per dare modo all’area stilistica di trasmettere alla produzione gli input più adeguati a ottenere i risultati commerciali. Sotto il profilo della comunicazione, DB International è pronta a offrire un servizio completo alle aziende, ma è in grado di risolvere anche piccoli problemi specifici, come lo studio di un marchio aziendale o di un marchio di prodotto e l’applicazione delle relative immagini coordinate, oppure lo studio e la realizzazione di campagne pubblicitarie comprensive della scelta dei media e della pianificazione sulla base di budget prestabiliti. In questo ambito vengono tenuti in attenta considerazione quegli strumenti definiti come “multimediali” e, in particolare, Internet che verrà utilizzato sempre più per diffondere l’immagine delle aziende nel mondo.
Parola di…. Dario Bertero
Nell’intervista rilasciata a Confezione al momento di lasciare la società di cui è stato amministratore delegato, ci aveva detto: “Quando si lascia un’azienda di famiglia dopo trent’anni di lavoro, è ovvio che ci sia un po’ di malinconia, ma è anche vero che questa decisione non rappresenta una fine bensì un nuovo inizio”. Oggi, dopo la presentazione ufficiale del progetto di DB International, qual è il suo stato d’animo? “Da quando ho lasciato la F.lli Bertero, in gennaio, alla presentazione ufficiale di DB International, sono passati soltanto cinque mesi. Nel saluto ai miei clienti e collaboratori dissi: “Spero di incontrarvi presto per percorrere insieme nuove strade” poiché sapevo che la mia attività futura si sarebbe svolta comunque in questo ambiente, poiché, in me stava maturando sempre più forte l’idea di diventare Your Partner in Fashion and Textile Industry. Così ho dato vita con grande entusiasmo a DB International". Lei proviene da un’azienda dalle antiche tradizioni familiari la cui gestione, negli ultimi anni, ha assunto caratteristiche manageriali. Una gran parte delle aziende del tessile/abbigliamento italiano sono rette, tuttora, secondo i canoni di una gestione famigliare. Quale sarà il loro futuro? “Il processo di globalizzazione dell’economia attualmente in corso e la progressiva integrazione dei mercati costringono le imprese ad ampliare il prorio raggio d’azione e ad affrontare tematiche decisionali molto diverse e più complesse rispetto al passato. Chi, oggi, ha la responsabilità aziendale di decidere, deve saper aggregare con rapidità un insieme di notizie che giungono dall’esterno per confrontarle con la realtà interna, simulando delle scelte possibili. Per decidere, per esempio, se produrre o acquistare, se ricercare un partner strategico o, molto più semplicemente, se investire o non investire, occorre ricondurre le variabili del problema a un “modello di simulazione” che ne garantisca il grado di fattibilità e quanto ne consegue. Dopo le indispensabili analisi di mercato e finanziarie, bisogna cioè collegare i conti economici revisionali con il fabbisogno finanziario occorrente per definire la convenienza in termini di cash-flow e di redditività della soluzione adattata. Nopn si tratta comunque di valutazioni meramente quantitative. L’elemento rischio è un fattore ineliminabile quanto caratteristico di ogni processo decisionale d’impresa. Oggi, per ridurne i possibili effetti negativi, occorre semmai un management aziendale sempre più esperto e settorialmente preparato il cui elevato costo non sempre può essere stabilmente sostenuto dalle aziende. Di qui l’esigenza di ricorrere a realtà esterne, tra le quali DB International, che, attraverso un team di professionisti di altissimo profilo qualitativo, è in grado di offrire alle aziende interessate tutta la gamma della loro diversificata esperienza nell’intero ambito delle problematiche aziendali”. Quali sono le aree di intervento nelle quali opera la sua nuova impresa? “Per offrire una panoramica delle discipline in cui operano i diversi professionisti DB International mi limito a elencare le aree di intervento che sono: strategia e marketing, gestione e finanza, comunicazione e immagine, stile, qualità e produzione, operatività, personale, informatica. Per entrare nello specifico, riferendomi alle aree che possono essere più interessanti per i vostri lettori, DB International offre servizi che, nell’area strategia e marketing comprendono: business plan e studi di fattibilità, pianificazione strategica, ricerca di partner, acquisizioni e cessioni, marketing strategico, marketing di acquisto, comportamento e sviluppo organizzativo, marketing operativo, organizzazione reti di vendita. Per quanto riguarda l’area stilistica: studio tendenze, ricerca stilistica, definizione collezioni, progettazione e sviluppo modelli; l’area produzione: organizzazione del processo produttivo, studio e progettazione impianti, studi di fattibilità, realizzazione di impianti chiavi in mano, ristrutturazione di unità produttive, progettazione nuova unità produttive, assistenza tecnica e qualitativa, documentazione tecnica di processo e prodotto; l’area operativa: contrattualistica internazionale, franchising, joint-venture, licensing, merchandising, sourcing, out sourcing. Sicuramente l’elenco è puramente orientativo: l’analisi degli effettivi bisogni e la reale possibilità e competenza potranno essere definiti solamente con un incontro diretto sul campo, come vostro Partner”.


Alfredo Spanò, Ottobre 1998

DB International - News - Services - Images Gallery - Home Page
Rassegna Stampa
- Press Release - Profilo Imprenditore
Profile Entrepreneur - Dove Siamo - Where we are